Spazio
Al Cineporto
Non
vi è dubbio che la fantascienza, in più di un caso, ha saputo
anticipare molte scoperte tecnologiche e prefigurare alcuni scenari
che si sono poi dimostrati futuribili. Un film come “2001, Odissea
nello Spazio” riesce ancora oggi a stupire il pubblico con scenografie
ed invenzioni assolutamente verosimili, anche se un computer come
HAL 9000 continuiamo a sperare non venga messo a punto né nel
2001 (il che ci pare improbabile) né mai.
Ma per uno Stanley Kubrick che si serviva di consulenti della
Nasa per raccontare il futuro prossimo venturo, la maggior parte
dei registi che si sono cimentati nel genere hanno preferito affidarsi
alla propria vena visionaria, facendo leva sull’ingenuità del
pubblico e sull’inganno degli effetti speciali, anche se rozzi.
E in fondo non doveva essere estraneo anche un pizzico di buona
fede: se negli anni Cinquanta le ricerche aerospaziali erano decisamente
puntate a portare l’uomo sulla Luna entro il decennio successivo,
perché mai non si poteva immaginare di arrivare presto anche su
Marte o Venere?
E quali prove certe esistevano allora, sotto il profilo scientifico,
che tali pianeti non fossero abitati da qualche essere vivente?
Il 2000 è infine arrivato e lo Spazio continua a mantenere certi
misteri.
La navicella che avrebbe dovuto raggiungere Marte e rispondere
a certi annosi interrogativi, ha fatto perdere le proprie tracce,
allontanando la prospettiva di una missione spaziale sul pianeta
rosso. Insomma, siamo rimasti più o meno al punto di partenza,
a quella immagine indimenticabile del primo uomo sulla Luna.
La fantascienza può dunque tornare d’attualità, anche se il futuro
deve essere traslato un po’ più in là, oltre questo fatidico 2000
che ci vede ancora alle prese con i problemi della Terra, piuttosto
che quelli dello Spazio. Genere mai domo né dai capricci del mercato
né dall’evoluzione dei gusti del pubblico – si veda lo straordinario
successo planetario riscosso in questa stagione dal primo episodio
di “Star Wars” - la fantascienza ha subito profonde trasformazioni
nel corso dei decenni, mantenendo intatta la voglia di stupire
e divertire gli spettatori.
Un ‘boom’ significativo del genere lo si ebbe negli anni Cinquanta,
quando accanto a filmetti di bassa pretesa, sia artistica che
scientifica (ma che il pubblico dimostrava comunque di gradire),
si affacciarono sugli schermi pellicole che nobilitavano la fantascienza,
dandole rispettabilità anche nei confronti dei critici, oltre
che degli spettatori. Un titolo capitale in tal senso è Uomini
sulla luna (Destination Moon), uscito negli Stati Uniti nel 1950
e in Italia due anni dopo, tratto da un racconto di Robert Henlein
trasposto sullo schermo con inusuale serietà per un soggetto che
trattava una missione spaziale.
Un film destinato ad essere superato, in quanto a spessore, solo
sei anni dopo, quando fu realizzato l’altro capolavoro della “prima”
fantascienza, ovvero Il pianeta proibito (Forbidden Planet). Entrambi
i titoli sono presenti della rassegna del Cineporto, abbinati
ad altre pellicole certamente più modeste sia sul piano della
forma che dei contenuti, ma non per questo meno affascinanti.
Con alcune ‘chicche’ assolute: I sette navigatori dello spazio
(1963), con cui la cinematografia sovietica pretese di competere
nel genere con quella americana e un titolo ‘cult’, poco visto
in TV e irreperibile in videocassetta: Flesh Gordon (1974), rilettura
in chiave erotica delle avventure spaziali dell’eroe creato da
Alex Raymond.
I FILM DELLA RASSEGNA

Venerdì
14 luglio
I CONQUISTATORI DELLA LUNA (Radar Men from the Moon – Usa, 1952)
- di Fred C. Brannon
Sabato 15 luglio
DALLA TERRA ALLA LUNA (From the Earth to the Moon – Usa, 1958)
- di Byron Haskin
Domenica 16 luglio
VIAGGIO AL SETTIMO PIANETA (Journey to the Seventh Planet – Usa,
1962) - di Sidney Pink
Lunedì 17 luglio
I SETTE NAVIGATORI DELLO SPAZIO (Planet Burg – URSS, 1963)-
di Pavel Klushantsev
Martedì 18 luglio
L’ASTRONAVE ATOMICA DEL DOTTOR QUATERMASS (The Quatermass Experiment
– Gb, 1955) - di Val Guest
Mercoledì 19 luglio
IL PIANETA PROIBITO (Forbidden Planet – Usa, 1956) di Fred M.
Wilcox
Giovedì 20 luglio
LA “COSA” DA UN ALTRO MONDO (The Thing – Usa, 1951) di Christian
Nyby
Venerdì 21 luglio
UOMINI SULLA LUNA (Destination Moon – Gb, 1952) di Irving Pichel
Sabato 22 luglio
CAPRICORN ONE (idem – Usa, 1978) di Peter Hyams
Domenica 23 luglio
FLESH GORDON (idem – Usa, 1974) di Michael Benveniste e Howard
Ziehm