Dare
voce alla sofferenza silenziosa di migliaia di bambini in difficoltà.
Bambini abusati, maltrattati, trascurati. Per questo, tredici
anni fa, nasceva Telefono Azzurro. Se la risposta telefonica costituisce
ancor oggi il cuore dell’operatività di Telefono Azzurro,
la sua struttura è andata via via allargandosi sul territorio,
mediante la realizzazione di centri predisposti all’accoglienza
di minori in difficoltà e grazie all’apertura di nuove sedi.
L’apertura del Centro Nazionale di Ascolto Telefonico, potenziato
con nuove linee e sofisticate tecnologie informatiche e telematiche,
ha consentito di fornire ai bambini una risposta più efficace,
con più di 1500 consulenze offerte ogni giorno. La Linea Gratuita
1.96.96 è a disposizione di tutti i bambini che intendono denunciare
maltrattamenti e abusi, o che desiderano affrontare con l’aiuto
degli operatori una situazione di particolare disagio.
L’1.96.96 è attivo in tutta Italia 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.
Per gli adulti che vogliono esporre casi che coinvolgono dei minori,
sono attivi i numeri: 199.15.15.15, per chiamate da rete fissa,
e 02. 55027304, per chiamate da cellulari e da telefoni pubblici.
In tredici anni di attività in difesa dei diritti dei bambini
e degli adolescenti, Telefono Azzurro è diventato un importante
punto di riferimento per chi si occupa di infanzia, per i bambini
stessi e per le loro famiglie. Il Tetto Azzurro di Roma, un centro
di accoglienza per bambini gravemente abusati, e i “Centri Satellitari
di Intervento”, attraverso i quali Telefono Azzurro gestisce
collaborando con i servizi pubblici e privati presenti sul territorio
i casi denunciati sulle linee telefoniche, sono importanti realtà
che segnano un ulteriore passo verso una cultura che rispetti
le esigenze dei bambini.
CINEPORTO 2000 sposa la causa di “iL TELEFONO AZZURRO”
chiedendo ai suoi spettatori un gesto piccolo, ma significativo.
Essi dovranno semplicemente conservare il loro biglietto d’ingresso
fino al termine della permanenza al Cineporto e poi depositarlo
all’interno di un apposito contenitore che riporta il marchio
di Telefono Azzurro. In questo modo, all’apertura dell’urna,
che verrà effettuata dagli operatori di ”iL TELEFONO AZZURRO”,
Cineporto devolverà duecento lire per ogni biglietto presente,
all’associazione che difende i bambini e gli adolescenti dalla
violenza e dall’abuso sessuale. Si tratta di un contributo apparentemente
insignificante ma che alla fine dei 49 giorni di manifestazione
speriamo possa rappresentare, nell’insieme, un valido aiuto per
coloro che ogni giorno si battono con straordinario impegno ed
incisività per dare voce ai bambini che soffrono.
L’idea è quella di fare incontrare la cultura dell’intrattenimento,
promossa da Cineporto, con la cultura della solidarietà
e dell’impegno sociale: due mondi che possono e debbono dialogare,
e che nel nostro piccolo cercheremo di far dialogare ancora nelle
prossime edizioni, con iniziative che coinvolgeranno anche altre
associazioni di provate capacità operative.
Il nostro viaggio comincia da qui, dall’idea del biglietto, di
un pezzetto di carta ormai inutile ma che – chissà - potrebbe
restituire il sorriso ad un bambino.