TRAIN DE VIE
(idem – Francia/Romania, 1998)

Di Radu Mihaileanu
Con Lionel Abelanski, Rufus, Clément Arari

In un villaggio ebreo dell’Europa dell’est, una sera del 1941, giunge una ferale notizia: i nazisti stanno sfollando tutti i villaggi vicini e deportando gli abitanti. Non c’è che una soluzione: comprare un treno, travestirsi da nazisti e deportarsi da soli verso… Israele.

E’ nato prima l’uovo o la gallina? E’ nato prima "Train de vie" o "La vita è bella"?

Dove l’ho già visto?
"Train de vie" è il secondo film del rumeno Radu Mihaileanu; con il suo primo film, "Trahir" (1993) il regista aveva vinto numerosi premi internazionali. Gli attori: Rufus è uno dei più popolari caratteristi francesi e ha preso parte tra gli altri a "Jonas che avrà vent’anni del 2000" (1976) e a "Delicatessen" (1990). Lionel Abelanski ha debuttato in "Romuald e Juliette" (1988) di Coline Serreau, Clément Harari è una vecchia gloria del cinema francese (ha preso parte anche a "Il giorno più lungo", 1961); la protagonista femminile Agathe de la Fontaine l’abbiamo vista nel televisivo "Fantaghirò" (1994). Le musiche del film sono di Goran Bregovic e l’adattamento italiano di Moni Ovadia