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Bentornati.
Che ci crediate o no, è ancora un’emozione per noi, dopo
sedici anni restituirvi l’Arena di Cineporto, vedervi passeggiare
nella Piazzetta a godervi il fresco, scambiarvi impressioni, fuori
dalla Sala del secondo schermo, sul film controverso, darvi quel qualcosa
in più che altrove non riuscite a trovare. Sono sfide che si
rinnovano anno dopo anno: qualcuna la perdiamo, ne siamo consapevoli,
altre volte ci sorprendiamo per risultati che vanno aldilà
delle nostre aspettative.
Non riusciamo ancora a dimenticare, ad un anno di distanza,
la sensazione di stupore provata nel vedere l’Arena stracolma
per la “maratona” del documentario di Martin Scorsese
“Il mio viaggio in Italia”, che aprì l’edizione
2002 di Cineporto.
Non è un caso che abbiamo deciso di legare nuovamente
l’inizio della manifestazione al nome di un Maestro che del
cinema italiano è lo sponsor più appassionato e credibile
in ambito internazionale, non soltanto in omaggio alle sue origini
ma nella salda consapevolezza dell’importanza della nostra tradizione
cinematografica, sia sotto il profilo artistico che tecnico.
Sono stati proprio i tecnici di Cineporto a curare, con tanta
passione, l’anteprima di “Gangs of New York”, lo
scorso inverno all’Auditorium di Roma in una serata rimasta
nel cuore (e negli occhi) di tutti i presenti.
E saranno nuovamente loro a restituire il frutto del genio
di Scorsese e del talento dei suoi collaboratori (in gran parte italiani)
nella serata inaugurale di Cineporto. Proseguendo poi a metterci a
disposizione la loro professionalità per tutta la durata della
manifestazione monitorando tutti i giorni, prima di ogni proiezione,
un impianto di riproduzione visiva e sonora che si avvale dei mezzi
tecnici più all’avanguardia del settore, primi tra tutti
il DTS e il Dolby Digital.
Ma
veniamo ai contenuti. A partire dalle conferme: il ricco spazio
riservato al cinema italiano, gli incontri con gli Autori che, iniziati
in sordina nelle passate edizioni, vorremmo che diventassero sempre
più una consuetudine della manifestazione, la rassegna/concorso
dei cortometraggi in pellicola, le mostre fotografiche allestite
in esclusiva.
Quindi le novità: il ritorno della musica dal vivo,
ad animare ulteriormente la caratteristica atmosfera della nostra
Piazzetta. E soprattutto l’omaggio alla Fandango, che da società
di produzione cinematografica si sta trasformando in una vera “factory”
multimediale, con un’attenzione a tutte le forme espressive
che è sempre stata anche una costante del nostro lavoro.
Un lavoro che prosegue incessantemente da sedici anni e che riesce
ancora a stimolarci, divertirci, sorprenderci.
Anche, anzi soprattutto, grazie a voi.
Associazione Culturale Cineporto
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