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Mostre fotografiche
presso Cineporto 2005
a cura del Centro Sperimentale di Fotografia.

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GIULIANA MARINIELLO - selezione foto

La fotografia, accanto ad altre forme espressive da me coltivate, come la pittura, il collage e la scrittura, costituisce soprattutto uno strumento di conoscenza e di ricerca del mondo esteriore e soprattutto interiore.
Dopo una fase iniziale in b/n mi sono dedicata soprattutto al colore che mi sembra per ora più affine e congeniale alla mia ricerca. Dopo i primi lavori sul paesaggio e il reportage di viaggio mi sono occupata del paesaggio urbano cercando di individuare e documentare quegli elementi che stanno mutando la realtà metropolitana del nostro paese. Esito di questa ricerca sono stati finora due lavori: Unreal City e manifest-azioni. Fra gli altri lavori inoltre Sacroprofano e Venezia: la maschera e il volto. Fra i miei interessi più recenti l'esplorazione delle icone del 'femminile', lo still life e il collage fotografico.
La mia attività professionale è quella di docente di Lingua e letteratura inglese presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale".

Mostre
Mostra fotografica 'Esperienze', presso la Photogallery Unopiùuno di Roma (marzo-aprile 1999).
Mostra collettiva sul tema 'Le mutazioni del fascino', presso l'Orto Botanico di Roma, organizzata dall'Università di Roma La Sapienza (maggio 1999).
"Piccole personali": selezione' di Mario Cresci nel corso del Toscana Foto Festival 2000 (Massa Marittima, luglio 2000).
Mostra personale 'Paesaggio con figure' all'interno del Festival Radicondoli Arte, Palazzo Comunale di Radicondoli, Siena (agosto 2000).
Mostra collettiva sul tema "Il Carnevale in Italia e nel mondo", presso la Galleria Tina Modotti di Acerra (Napoli) (novembre 2001).
Mostra personale 'Manifest-azioni' durante il Festival Radicondoli Arte, Radicondoli, Siena (agosto 2002).
Mostra personale "Unreal City", all'interno della V Rassegna fotografica internazionale "Foiano Fotografia" (Foiano della Chiana, Arezzo, giugno 2003).
Mostra personale "Unreal City" nell'ambito del Premio Città di Bibbiena (Bibbiena, Arezzo settembre 2004).
Mostra personale "La città visibile" presso la galleria Acta International di Roma (25 febbraio-1° aprile 2005).
Mostra collettiva nella VII Rassegna fotografica internazionale "Foiano Fotografia" (Foiano della Chiana, Arezzo, giugno 2005).
Mostra personale "Venezia, il teatro delle maschere" nel corso del Festival Radicondoli Arte (a cura di Nico Garrone), Radicondoli, Siena, 28 luglio-18 agosto 2005.
Mostra "Colors & Colors" presso la Casa Italiana, New York University, New York 7-26 settembre 2005.

Premi e segnalazioni
Premio Kodak Elite Ia Edizione per il lavoro 'Napoli:Ospedale delle bambole', Toscana Foto Festival (luglio 2000).
1° Premio Concorso Fotografico Nazionale "Roma nell'Anno Santo", Scuola Permanente di Fotografia 'Graffiti' di Roma (aprile 2001).
Segnalazione del lavoro "Unreal City" nel corso di:
1. Portfolio in Villa, Solighetto, Treviso (maggio 2001) da parte di Mario Cresci (fotografo e docente di fotografia all'Università di Parma), Charles-Henri Favrod (fondatore ed ex direttore del Museo della fotografia Lycèe di Losanna e vicepresidente della Fondazione Alinari di Firenze)) e Nino Migliori (fotografo e docente di fotografia).
2. Premio "Le Logge" della IX edizione del Toscana Foto Festival (segnalazione da parte di: L.Erba, G.Bonato, L.Bobba, C.Busi Thompson, M.Cerretelli) e pubblicazione foto nel catalogo del TFF 2001 (settembre 2001).
3. Premio "Le Logge" della X edizione del Toscana Foto Festival 2002(segnalazione da parte di : Radu Stern, direttore della Scuola di fotografia di Vevey, Svizzera, Grazia Neri, direttrice dell'omonima agenzia fotografica di Milano, Denis Curti, allora direttore della Fondazione Italiana per la Fotografia di Torino e Roberto Mutti, direttore di Fotopratica
4. Menzione speciale al Premio "Le Logge" del Toscana Foto Festival "2003.
5. Segnalazione al Concorso Città di Bibbiena nel 2004.
6. Il portfolio Manifest-azioni è stato segnalato al Premio Ambiente Italia (S. Bicocchi, M. Mussini, F. Merlak, V. Tazzetti) al Toscana Foto Festival 2004.
Selezione al concorso nazionale "Il Carnevale in Italia e nel mondo", organizzato dalla Galleria Tina Modotti di Acerra (NA) (novembre 2001).
Selezionata per una mostra personale alla V Rassegna fotografica Internazionale "Foiano Fotografia" (giugno 2003), diretta da Roberto Mutti.
Sue foto sono state selezionate da Mario Cresci e Nino Migliori per una Mostra al CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione) dell'Università di Parma.

Articoli e interventi critici
Articolo di Franco Fontana "La bellezza è nell'occhio di chi guarda", in Modena &Modena, 14/2/2001.
La Nazione di Firenze, 20 agosto 2002.
"Manifestazioni: palinsesti del tempo" di Horst Künkler in Sophia. Rivista di dialoghi interculturali, VI, 2004.
Le collage universel, presentazione critica di Charles-Henri Favrod in Sophia Rivista di dialoghi interculturali, VI, 2004.
Sue fotografie sono state pubblicate nel catalogo del Toscana Fotofestival 2001, sulle brochures del Premio Donne Fotografe "I luoghi della vita", 2000, 2002 e 2004, nel catalogo della V Rassegna Fotografica Internazionale di Foiano, dal titolo "Creatività: Il mondo visto dall'occhio dei fotografi" e nel catalogo del Trofeo Città di Bibbiena (2004). Un selezione del Portfolio Manifest-azioni è stato pubblicato su Sophia, VI (2004).

Vari
Ha presentato il suo lavoro "La città visibile" in una trasmissione dedicata a Roma dal Canale Marco Polo (Sky Tv, marzo 2005).
Presentazione del suo lavoro in una lezione del Master di II Livello su Psicologia dell'Arte dell'Università di Roma "La Sapienza" (30 aprile 2005).
La Mostra "La città visibile" è stata segnalata su varie testate giornalistiche (tra cui Repubblica e Manifesto), su riviste specialistiche (Il Giornale dell'Arte, Reflex, Fotocult, Il Fotografo, Fotoit) e siti dedicati alla fotografia e all'arte (InformatissimaFotografia, Il Terzo Occhio, Culframe, Exibart, Teknemedia, etc.)

Progetti
Mostra all'Aquila organizzata dall'Università degli Studi dell'Aquila, dal titolo "Female bodies".
Mostra personale presso il Centro culturale Cascina Grande di Rozzano (Milano).
Mostra presso la Fondazione Morra di Napoli.
Libro fotografico dal titolo provvisorio di Unreal City. Esso raccoglierà circa 80 foto e presentazioni di Charles-Henri Favrod, Horst Künkler e Mario Cresci.
Saggio di presentazione del volume fotografico dal titolo provvisorio Movimento. Glimpses of Italian Street Life di Harvey Stein, fotografo e docente di fotografia presso l'International Center of Photography di New York e autore di numerosi libri pubblicati negli USA.
Ha in corso di elaborazione un volume saggistico-narrativo dal titolo "Fotografia e memoria".

Figure di carta - Mario Cresci 

Figure di carta
La città intesa come luogo del vedere oltre che del vivere. La città vista attraverso un pensiero complesso che non appartiene solo al mondo delle immagini ma anche a quello letterario, che contempla antichi saperi che hanno formato nel tempo le icone della conoscenza e della comunicazione.
È in questo ambito che si colloca la ricerca visiva di Giuliana Mariniello, studiosa di letteratura inglese e docente all'Orientale di Napoli, dentro a una città particolare come Roma, dove i segni e le presenze monumentali dell'antico impero sono stati occultati volutamente allo sguardo e sostituiti dalle grandi immagini pubblicitarie che sempre più esprimono in ambito urbano le invasive strategie per conquistare il consenso pubblico.
Le sue fotografie sono pensate come l'espressione di una effimera città fittizia popolata da immagini a volte gigantesche, fatte di volti ammiccanti, paesaggi illusori, scritture evocative di un "popolo di carta stampata" dove la manipolazione digitale trasfigura e modifica il senso delle cose.
Una città d'immagini in una città reale invasa da finzioni e messaggi omologati e opachi in un contesto urbano spesso escluso da una cultura progettuale ben lontana da quell'idea di città pensata da scrittori come Calvino, Perec e Borges, in cui è normale riconoscere se stessi insieme agli altri.
Nella loro apparente gradevolezza cromatica le fotografie di Giuliana Mariniello indicano anche l'avvenuto capovolgimento dell'utopia della città ideale in una antitetica città fortemente visibile, spettacolare e illusoria.
Qui l'uso della fotografia si riconduce a un pensiero critico dell'autrice che osserva la città come un luogo - non luogo in cui la scena urbana non è che un pretesto per riflettere e fermarsi a pensare ancor prima che vedere, senza perdere il filo rosso della poesia, della leggerezza e della conoscenza delle cose.

Mario Cresci