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Rassegne del Cineporto 2005
A CINEPORTO PIACE GRANDE

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E diciotto! CINEPORTO doppia la fatidica data della maggiore età e festeggia come merita, con una edizione festosa e fastosa, che inizia all’insegna del grande cinema (“Le crociate”) e attraversa oltre cinquanta serate di programmazione nelle quali si avvicenderanno proiezioni ma anche incontri, cinematografici e letterari, mostre, eventi speciali e tanta musica dal vivo in un palco di dimensioni raddoppiate rispetto alle ultime edizioni.
E da grande (ora lo si può dire senza timori di smentita) manifestazione, CINEPORTO si concede una grande Ospite come Margherita Buy, la più amata delle attrici italiane dell’ultima generazione, con la quale festeggeremo il 15 luglio il recente David di Donatello che le è stato attribuito per “Manuale d’amore” che proietteremo al termine di una rassegna di alcuni dei film più rappresentativi della carriera dell’attrice.
E che dire della serata che dedicheremo alla più grande rock band del mondo, sabato 23 luglio, quando gli U2 si esibiranno proprio accanto alla nostra manifestazione? O del ritorno di quella che viene considerata la più grande cinematografia del mondo, quella indiana, con una nuova Rassegna di titoli di recente produzione, in molti casi mai visti prima in Italia? O, ancora, della nostra fissazione di far diventare grandi anche i corti, quando proiettiamo sullo schermo gigante dell’Arena i migliori film italiani in formato breve e su pellicola?
Ricorrenze a parte, CINEPORTO è diventato grande anche e soprattutto perché è cresciuto il suo pubblico: più curioso, più attento, più partecipe. A lui, dedichiamo il nostro anniversario, ringraziandolo per l’affetto e la fedeltà che ci ha dimostrato in questi diciotto anni ed invitandolo a seguirci anche in questa nuova avventura. Tutti a bordo, quindi, si salpa di nuovo…

Associazione Culturale Cineporto

Margherita Buy al Cineporto

in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale.

Al Cineporto piace Margherita Buy. Piace perché riconosce in lei l’attrice italiana più rappresentativa del cinema italiano degli ultimi anni. Perché ha saputo allontanarsi dai cliches delle Dive classiche con una recitazione moderna e più vicina alla sensibilità degli spettatori di oggi, anche i più giovani. Per le sue scelte rigorose e sempre vincenti, per il suo eclettismo che la rende convincente sia nei ruoli brillanti che in quelli drammatici. Piace per la sua naturalezza, per il suo mettersi continuamente in gioco, nel cinema come nella vita.
Nonostante l’impegno sul set del nuovo film di Nanni Moretti, Margherita Buy ha accettato l’invito di CINEPORTO a presiedere all’omaggio che la manifestazione gli farà dall’11 al 16 luglio, riproponendo sette tra i titoli più rappresentativi di una carriera quasi ventennale che conta una trentina di film diretti da alcuni dei registi più importanti che annoveri il nostro cinema, da Mario Monicelli a Paolo Virzì, da Carlo Verdone a Ferzan Ozpetek, da Giuseppe Piccioni a Daniele Luchetti.
Il 15 luglio, quindi, Margherita Buy sarà ospite del CINEPORTO per una Serata d’Onore nella quale incontrerà gli spettatori della manifestazione e visiterà la Mostra di locandine e foto di scena, ulteriore omaggio che CINEPORTO rivolge all’attrice.

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CINECORTO 2005

 

Nel panorama ricco e variegato dei Festival dedicati ai cortometraggi in Italia (ma non solo), CineCorto, nelle sue cinque edizioni, si è ritagliato uno spazio di tutto rispetto per l’unicità della sua formula.
I cortometraggi prescelti, infatti, selezionati tra la migliore produzione breve italiana in pellicola della stagione, godono di una Platea eccezionale, quella dell’Arena di CINEPORTO: tutte le sere, nel mese di agosto, i cortometraggi di CineCorto vengono proiettati “in testa” al film della serata, e sottoposti al giudizio del pubblico che potrà votare il proprio cortometraggio preferito.
Il “Premio del Pubblico”, oltre ad una targa, consisterà in una fornitura di pellicola offerta dalla Kodak che consentirà all’Autore del cortometraggio di proseguire nella sua ricerca espressiva in vista dell’agognato “salto” verso il formato del lungometraggio.
Una seconda Giuria, formata dagli organizzatori di CINEPORTO e da alcuni esperti del settore, giudicherà tutti i cortometraggi in concorso per assegnare gli altri premi previsti dal regolamento, ovvero quelli per il miglior cortometraggio, per la migliore interpretazione maschile e per la migliore interpretazione femminile.
A questi premi si aggiungeranno quelli di altre organizzazioni che sostengono da sempre l’iniziativa, ovvero quello del settimanale “Romac’è”, di “Laziodisu” e di www.scuoladi cinema.it, che assegneranno i loro riconoscimenti, insieme a quelli ufficiali, nel corso di una serata che si svolgerà alla fine di agosto al CINEPORTO.
Lo sforzo di CINEPORTO per promuovere il formato del cortometraggio, si manifesta inoltre attraverso la collaborazione con “SAScinema”, Festival del Cortometraggio on-line e ospitando, sempre nell’Arena, una selezione di alcuni cortometraggi presentati nell’ultima edizione del Capalbio Cinema International Short Film Festival, a pochi giorni dalla conclusione di una delle più autorevoli manifestazioni internazionali del genere.

“Bollywood al Cineporto” Dal 17 al 24 Luglio

Rassegna di cinema indiano in collaborazione con l'Ambasciata dell'India

Novecento film prodotti ogni anno. Il doppio di quelli che si producono negli Stati Uniti. 70 milioni di spettatori. 11.000 sale cinematografiche. 5 miliardi di euro di incassi ogni anno. Sono i numeri – impressionanti – del cinema indiano, ancora più incredibili se si pensa alla scarsa circolazione che i titoli prodotti a Bombay e dintorni hanno nel nostro Paese. Ancora per poco, però: come ha recentemente scritto Irene Bignardi gli indiani, dopo il successo di “Lagaan” “hanno deciso di volare alto e, grazie anche ad un rinnovamento stilistico, stanno cercando la consacrazione del mercato internazionale”. In attesa che il cinema indiano se la batti (non è detto che non sarà così) con quello americano o italiano, è il caso forse di scoprire qual è il segreto della grande popolarità di cui gode nel suo Paese. Così al CINEPORTO, per il secondo anno consecutivo, sbarca il “cinema di Bollywood” con una rassegna organizzata insieme all’Ufficio Culturale dell’Ambasciata dell’India in Italia: sette film, di recente produzione, che saranno proiettati nel Cineclub del CINEPORTO, ad ingresso libero, da domenica 17 a domenica 24 luglio.


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“Ma cos’è questa crisi?" - 5

Viaggio nel cinema italiano contemporaneo

Ci risiamo. In questi giorni i giornali italiani lanciano l’ennesimo grido d’allarme per la situazione degli incassi cinematografici nel nostro Paese e, di rimando, per la salute del cinema di casa nostra. Minata, ancora una volta, dall’invasione dei film made in Usa, alla quale si è aggiunto il fenomeno del cinema su Internet che a sua volta si somma al superamento della fruizione casalinga (home-video, canali satellitari, pay-per-view) su quella del cinema in sala.
Di chi la colpa? Della politica, degli esercenti, dei distributori, dei produttori, dei registi, degli sceneggiatori, degli attori? Di tutti, di nessuno, come sempre accade e non solo per quanto riguarda il cinema. Ma noi non abbiamo smesso di chiedercelo o, meglio, di chiederlo ai produttori, ai registi e agli attori del cinema italiano. A quelli che ci credono, a quelli che nel cinema investono denaro, energie e creatività e che spesso raggiungono risultati ragguardevoli, sul piano della qualità, che vengono però vanificati da fattori che sfuggono al loro controllo, dalla scarsa promozione alle esigenze del mercato che continua a premiare il cinema più ricco produttivamente e quindi con maggiore penetrazione nel grande pubblico.
Per il quinto anno consecutivo, CINEPORTO propone “Ma cos’è questa crisi?”, uno sguardo sul cinema italiano contemporaneo che mette insieme titoli più o meno visti, ma tutti meritevoli di essere segnalati all’attenzione del pubblico di CINEPORTO, perché rappresentativi della parte migliore del nostro cinema, quella che sa coniugare intelligenza e intrattenimento, creatività e rispetto della platea alla quale si rivolge. E per il quinto anno, molte delle proiezioni saranno accompagnate da incontri con Autori ed attori.

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"Cineporto DOC"

Sempre di più, al giorno d’oggi, la realtà supera la fantasia. Nel senso che ciò che accade intorno a noi è spesso più interessante – quando non addirittura inverosimile – di quanto la fantasia possa evocare, sugli schermi o nei romanzi. È questa, forse, la chiave di lettura per spiegare la nuova, grande stagione che sta vivendo il documentario nel nostro Paese e in tutto il mondo. Per anni relegato nell’ambito dei Festival o al massimo dei palinsesti televisivi, il documentario torna prepotentemente alla ribalta sulla scia del clamoroso successo di “Fahrenheit 9/11” di Michael Moore, campione di incassi ovunque, Italia compresa. Da qui, una invasione di titoli che non ha precedenti nelle passate stagioni, e che si legano a volte a nomi illustri come quello di Jonathan Demme (“The Agronomist”) o di Naomi Klein (“The Take”).
Per festeggiare il ritorno di un genere che ha dato tanto alla Storia del Cinema, CINEPORTO ha deciso di riproporre al pubblico i documentari più interessanti della stagione, riuniti in una rassegna, “Cineporto Doc” che si svolgerà nelle serate di lunedì e martedì del mese di agosto.

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